giovedì 6 ottobre 2011

PIOGGIA D’AMORE

La pioggia bagna il mio corpo,

insidiando la stella del desiderio,

grani di polline, si insinuano tra I miei capelli

Che magici istanti!.

I nostri corpi che si cercano al buio,

tenere carezze, nell’intrigo di quell’istante,

la luna è estasiata di fronte a tanta bellezza,

Allunga la sua silouette, con un fascio di luce vera.

 La passione cresce in noi forte come una tempesta,

 siamo come dolce edera che avvinghia i corpi,

con sensazioni, sentimenti , desideri.

L’orologio di una torre, con I suoi rintocchi,

sembra dire. Ti amo.

Il nostro incontro è come fiume di lava fusa,

giochi fantastici si specchiano nelle nostre anime.

 Con profumi di lavanda e fiori della passione,

 sale in noi il piacere come un tifone.

Fasci di luce nel verbo di parole mute,

 sguardi che supplicano, piramidi di lussuria,

 rugiade fresche impalmano il silenzio.

Un’oasi deserta affiora sulla tua pelle

Al mio sfiorare, si agita con un magico suono,

vulcanico piacere lasciato libero, in quel palpitante tempio

mentre tra intensi vortici di follia, vibra la tua pelle,

di raso.

 Poi a battaglia conclusa, ci ritroviamo in un tenero

abbraccio, deliziandoci, per non aver vinto entrambi,

questa battaglia.

Petali sparsi per due anime nude, rimangono sul lenzuolo,

la calma è scesa, con il letargo dei desideri, si placa il

nostro respiro,

sogno mattutino, che spezza i miei sentimenti

restano solo vestigia di una passata e delirante notte.




1 commento:

  1. Desafortunadamente no se mucho del italiano, pero, al menos sé decir: molte grazie

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