domenica 16 gennaio 2011

GNOMI DEL BOSCO                                                
Gennaio sta vivendo la stagione del bianco ,
la Galaverna dipinge di ghiaccio gli aceri rossi.
Querce ,sinuose betulle, castagni pregni di neve,
perdono le ultime foglie ,che stramazzano
al suolo ormai morte.
Il bosco m’affascina sempre, i ogni stagione,
in ogni suo aspetto, passeggio tra ricci di
castagna ancor chiusi, agrifogli sempre verdi.
Uno gnomo dispettoso mi guarda incredulo,
agito la mano per salutarlo.
Mi vedi? Non mi temi?.
Certo che ti vedo!, sei anche carino,
s’avvicina, mi fiuta, come solo un essere
innocente può fare.
Poi perso ogni timore, arrivano in tanti,
mano nella mano inizia il girotondo dell’Inverno.
Alle nostre voci si unì un venticello,che fece
fischiare le ancor gelate foglie,
e con il tintinnio di bacche, ed il fruscio
di rametti congelati, faceva da sottofondo
al coro degli Gnomi,che cantando una canzone
scomparirono salutandomi.

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