venerdì 6 maggio 2011

DESIDERIO


Il desiderio di te scritto è nei miei occhi,
quando fissandoti accarezzano il tuo corpo,
velata è la richiesta, di un giocar d’azzardo,
sulle prerogative d’amor l’ebbrezza.
Un rabbrividir di pelle lo vedo ti scompone,
e nelle mie mani riversa la tensione,
la voglia intanto aumenta e si dispone,
a consumar l’offerta seducente.
Or che non si sente più quel ticchettio,
che inopportuno segna le di noi premure,
del tempo che ormai par caduto nell’oblio.
Mentre cambia aspetto, e colma è la misura,
m’insinuo tra le pieghe del tuo pendio rovente,
lasciando il segno di!, una nuova fioritura.

1 commento:

  1. Brillano di sensualità e dolcezza i
    Tuoi versi.
    Chi non vorrebbe essere amata così tra
    passione e sentimento.

    Grazie Riccardo
    felice settimana
    Gina

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