giovedì 5 gennaio 2012

ROSSO TRAMONTO

Scende rosso il tramonto

oscurando antichi monti,

le ultime felci

fanno da addobbo ad abeti,

che a giorni saranno tizzoni ardenti

nei caminetti nelle baite sopra il lago.

Il vecchio faro a San Maurizio,

sembra riflettersi sulla opposta

sponda del Bisbino.

Ho! la mia penna quanto ha cercato

di descrivere questo paesaggio incantato.

Poi pian, piano, nel calar del sole,

sopra i tetti rosso rubino delle case

giù in città,

strisciano le ultime ombre,

confondendo le strade al turista,

ed al viandante, che ignaro continua

a rimirare, l’antico Duomo.

Ora è notte, la dov’erano i monti,

solo una scia di luci, ad indicar la via.

Lascio cader la penna, paralizzato,

da tanta bellezza,

tornando a casa sogno di rivedere

altri rossi tramonti.

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