giovedì 1 novembre 2012

BLEVIO SENSAZIONI


Seduto,
pensante ed illuso,
adagiato al poggiolo
che d'altre estati è confine,
tra l'infantile memoria
ed il mio corpo maturo,
mi godo questa Breva
morbida, e dolce
come un sospiro                                  
di tenera amante.
Nella mia mente,
aleggia un lontano ricordo
di quando con passi insicuri
risalivo  lunghe scalinate                                                      o gli antichi sentieri,
assaporando le  dolci
e rosse fragoline di bosco,
di questo paesino rimasto
ancorato al suo lago,
ne assaporo distanze.
Tornando,
di nuovo cosciente
verso il porto sicuro
di questo Lariano incanto
penso alle insonni notti,
con cuor più leggero,
un grande sospiro,
e dunque rinasco.


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