sabato 29 marzo 2014

LA BRUMA
Bianca  sorgi lenta sulla valle,
le rive del’Olona ricamate da pioppi,
e noccioli, 
dove stanchi migratori immobili, 
sostano su i rami per riscaldare le ali.
Nel cielo la danza rossa 
delle nubi mattutine che,
soffiate dal vento, 
sulle gote mie di bambino 
si accendevano
come preziosi rubini.
Certe albe hanno proprio                      
il sapore della gioventù. 
riempiono  la bocca 
del fumo di camino,                    
dei frutti che in primavera, 
si tingono dei tenui colori                                   
di questa mia terra.
Il mio paese è sempre li                
sul’orlo della valle, 
con tutti suoi, e  miei ricordi,                      
colmi  di giovinezza. 
Ora non si praticano più                     
gli antichi mestieri 
nessuno più lavora nei campi
solo poche antiche comari                            
si inseguono silenziose                                            
alla prima messa. 
Quel paese è ormai lontano                 




nel passato, nei miei ricordi,
ma ancor oggi è nella mia mente, 
come un paiolo di dorata polenta 
ho i sapori che mi donò.
 








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