martedì 22 aprile 2014

PENSIERO DEL MATTINO

Sdraiato sul ciglio della notte
aspetterò il nuovo giorno,
restando nel più assoluto silenzio
per non turbare il sonno del’ultima stella.
Vagherò nel’universo rubando i sogni
di pazzi sognatori, che scrivono
poesie, come me.
Mi farò cullare dal’ultimo scampolo di tenebre,
chiedendo lumi alla luna, su quella sottile
follia, che pervade il crepuscolo,
al sorger del sole, mentre l’alba
è ancora prigioniera del’oscurità.
Berrò avidamente ogni goccia di vita
dalle mani del tempo
facendomi rapire da ogni volontà
che non mi appartiene.
Chiedendomi il perche di ogni mio poema,
di ogni mia emozione, di ogni mio respiro.
Resterò lì fermo guardando il cielo
Cercando una ragione al’infinito
di cui sono parte.
consapevole che vivrò per sempre
nel’attesa di una risposta.

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