venerdì 2 settembre 2016

Anche i poeti amano.
T’accarezzai,
profumavi, di candido Mughetto.
Restammo interminabili momenti
avvinghiati mai sazi di piacere,
due libellule vibravamo nell’aria.
Poi giù sul tenero trifoglio,
cercando la meta più lontana,
per giungere al piacere.
E tu irriverente poeta,
come un'Arlecchino danzando,
sghignazzando godi di questo
mio poetico sogno?
Ed io nel sogno le dono amore,
bacio il palmo delle sue mani,
mi abbevero di lei.
Poi su verso il cielo,
poca strada, lo leggo nei suoi occhi.
Un lampo a ciel sereno,
ci svuota d’umori e di sudore.
Eccoti sole… spuma di mare,
brezza di cielo…
eccoti arcobaleno.
Sogno di un poeta innamorato!

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