lunedì 17 ottobre 2011

IMPRESSIONI D’AUTUNNO
SUL LARIO


Il mio sguardo segue
l’infinita linea dei monti
in questo freddo mattino.

Nell’aria un odore lacustre,

si leva nel frangersi d’onde, 
sui pali d’attracco.
 
I ruscelli che scendono dai monti,
saltando felici nel vuoto,
bagnano le foglie
baciate dal primo  timido sole.

il Lario è lì  fermo, immobile,
aspettando il levarsi della brezza
per la prima carezza del mattino.

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