lunedì 7 novembre 2011

LA MIA LEI

Ha negli occhi il mare, verde come pinete degradanti,

sulla scogliera.

Ha nello sguardo, la bruma rarefatta del mattino, che vela di luci ed ombre, il nostro golfo immerso nel  silenzio.

Sente,i movimenti asincroni del suo cuore che batte, nei canneti piegati al vento, nelle agavi pungenti al tramonto, nel tremolio, incontaminato,di questa marina Siciliana.

I lineamenti fieri che si addolciscono, ora davanti alla brezza mattutina  che da lontano, sopraggiunge a portare, l'odore acre di variopinti oleandri.

Lei è come me, a volte bambina che ancora vuol giocare,  a volte tosta mai doma, non ci sta a perdere, in una lotta estenuante, che avrà soltanto il tempo come vincitore.

Ama la fragranza del pane fresco, il couscous di verdure, le tisane di citronella, un buon libro da leggere, il dolce riposo sull'amaca intessuta.

Ama rincorrere la vita, ama nuove emozioni, frammiste  ad attimi di silenzio.

Ride di nascosto, davanti ad una birra bevuta con gli amici,

è l'unica, a portarmi, un bicchiere di vino d’Avola davanti alla grigliata fumante, a brindare con me alla vita, abbracciata a me sul patio in una sera d'estate.

Prima di fare all’amore.

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