lunedì 16 aprile 2012

TRAMONTO SUL LAGO

Giunta ormai è la sera
le porte della città
si aprono alla notte.
Piluccano i piccioni

di piazza Cavour
nell’attesa del riposo.
Anche la mente mia

ammaliata è al quieto
morir del giorno.
Il Baradello si  veste

dell’oro rosso del tramonto
mentre all'orizzonte
il sole stanco
abbraccia trasognato il lago
bevendo l'ultimo sorso
d'acqua chiara in un atto
d’intima voluttà.

2 commenti:

  1. Mi specchio nel Tuo lago di sottile Bellezza.
    Insieme a Te ascolto il profumo del tramonto
    Infinite emozioni
    Un abbraccio
    Gina

    RispondiElimina
  2. Gina carissima, queste tue righe sono stimolo per farmi proseguire, grazie di cuore

    RispondiElimina