domenica 27 maggio 2012

FIUMI DI PAROLE

scrivo fiumi di parole
cercando per loro, un alveo
dove farle scorrere.

Dono  loro un corpo
creo una vita tutta loro,

flebile  dolce ,

un volume senza fine,

che di pagine sfogliate

s’alimenta.

Polveri  paure ,
speranze cullate,

misteri coccolati,
alberi sradicati,
ardori sopiti.

L’illusione di un rivolo d’acqua,

che nel silenzio scorre,

nell’indifferenza,

per poi ad un tratto scomparire,
come il cicatrizzarsi di una ferita.

Ma è notte, solo la notte


che il mio cammino si fa lento,

il mio respiro più affannoso,

confondo passato e presente,

sogni , reali sfumature,

specchio per quanti in me,

cercano di conoscere sé stessi.

Volo, pur restando sulla terra,


volo con la mente, senza un destino,

volo e nel volo, solo nuvole.

Le guardo.

Soffio.

Scompaiono.



1 commento:

  1. Il Tuo fiume attraversa i paesaggi del cuore
    e va a ricongiungersi con l' Anima

    Bellissima
    Un abbraccio
    Gina

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