mercoledì 10 ottobre 2012

LA MIA VECCHIA ITALIA


Nostalgia della mia vecchia Italia,
soffocato germoglio, senza
più speranza di primavera,
profumo di pioggia acida,
sole irretito da politicanti fasulli,
turbamento di un  seminato
in terra sabbiosa.
Non c'è più acqua ne speranza di radice,
solo l’eco dei singhiozzi,
di chi dorme sotto i ponti.
 Italia un dì il tuo nome pronunciato
nel sonno evocare calore,
oggi solo menzogne di chi dice,
vi voglio salvare.

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