sabato 6 ottobre 2012

notte bianca


Quando il sole sul far della sera, va dipingendo di rosa le pareti della mia stanza,
sfoggio memorie e ricordi che prendono  forma, su questo sgualcito foglio di carta.
Cerco nella mia mente forze
per aprire porte un tempo chiuse, che un velo di pazzia aprì.
Nella notte
la penna resta l'unica amica,
la mia mente ostenta frasi
su di un foglio cariche d’amore.
Scrivo ciò che vivo
ora che il mondo fuori dalla stanza dorme e sogna, Quando il sole sperando amore, e un domani migliore.
Sul foglio non più bianco ormai
la penna scivola, come  dal nulla
nascono parole che sembrano desideri sospirati.
Al di là dei vetri i miei occhi vedono
insegne spente, strade deserte
gente pronta a cambiarsi d'abito
per recitar tutte le notti la stessa parte, doppioni che nel giorno restano rinchiusi in prigioni, di violenza.
Le luci, adesso che è giunto il mattino ritornano accese nel mio cuore.
Ora sono alla ricerca di qualcuno
che stia ad ascoltare queste mie parole scritte sopra un foglio a luci spente.
Foglio dove io mi specchierò
fino all’arrivo della prossima notte.

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