martedì 13 novembre 2012


Mario Salis      Dedica
Mio grande e ruvido amico
che del mondo canti le ferite
con note di chitarra.
Scaldi questo mondo
dalla coperta troppo corta
ma con cuore e mani grandi
che hanno accarezzato la terra
odiandola. Amandola.

Sincero
come sai essere sempre
con il tuo caldo sound
m'incendi d’entusiasmo,
ascoltando i tuoi poemi
di umile cantore.

Mille accordi ruvidi
riscaldano la mia mente
che si distende al sole della musica
per ascoltare te.



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